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sabato 14 aprile 2012

La pelle secca

Come prendersi cura della pelle secca
  • Evitare lavaggi troppo frequenti e uso di detergenti troppo aggressivi, utilizzando invece detergenti delicati, non eccessivamente schiumogeni.
  • Ridurre il più possibile il contatto della pelle del viso con l’acqua del rubinetto. Utilizzare acqua oligominerale o termale per togliere il latte detergente.
  • In presenza di fattori professionali adottare misure protettive per le parti esposte e prodotti che migliorano l'equilibrio idrolipidico.
  • Fenomeni iatrogeni, da disfunzioni ormonali o metaboliche quando possibile vanno riequilibrati o rimossi con l’aiuto del medico di fiducia e adottando una corretta integrazione e/o disintossicazione.
  • Protezione dai fenomeni climatici estremi e dal sole.
Consigli cosmetici
Utilizzo di prodotti con sostanze attive come: acido ialuronico, glicosamminoglicani, peptidi, derivati meristematici vegetali, vitamine E, A, F, oli vegetali (oliva, jojoba, baobab...), allantoina ecc, per riequilibrare il film idrolipidico.
I trattamenti devono essere completi per soddisfare tutte le necessità della pelle. Ecco quelli irrinunciabili:
  1. Detersione delicata
  2. Siero riparatore
  3. Crema idratante al mattino
  4. Crema nutriente la sera

venerdì 9 marzo 2012

Risvegliare la pelle con lo scrub


L’inverno è stato lungo, freddo e senza troppa luce come è giusto che sia. La pelle sottoposta allo stress del caldo/freddo, fuori/dentro ha reagito in tanti modi diventando sopprattutto più spessa.
L’aumento di spessore che conferisce alla pelle un colorito grigio e spento, rallenta anche l’assorbimento delle sostanze attive dei cosmetici.
E allora vai con lo srub o peeling: fisico o chimico domiciliare e dal medico.


Se utilizzi per un pò di giorni anche soltanto lo scrub fisico rimuovi la parte superficiale dello strato corneo ispessito, ravvivi il colorito e consenti ai trattamenti cosmetici di essere assorbiti e di agire nel migliore dei modi.

Chronos ha realizzato lo scrubal bamboo, esfoliante fisico, adatto a tutte le circostanze in cui la pelle ha subito un rallentamento nel ricambio.

Ricorda che a 20 anni la pelle ha un ciclo di rinnovamento di circa 28 giorni.
Cosa succede a 40 anni, a 50 anni?
Il ricambio rallenta con il passare degli anni fino ad arrivare a circa 48 giorni dopo i 60 anni. 

Utilizzare lo scrub quotidianamente o a giorni alterni non dona l’eterna giovinezza ma contribuisce a migliorare salute e aspetto della tua pelle.
Esfoliare la pelle non riguarda solo il viso, naturalmente, ma anche la pelle di tutto il corpo che vive per mesi sotto molti strati di indumenti occlusivi che diminuiscono la sua ossigenazione.

domenica 26 febbraio 2012

La pelle in aereo, montagna e ambienti….


La permanenza a lungo in ambienti con un basso tasso di umidità nell’aria come locali surriscaldati o climatizzati, i viaggi in aereo, le gite in montagna provocano una maggior perdita di acqua da parte dell’epidermide.


Nella cabina di aereo le condizioni sono molto simili a quelle che si raggiungono in montagna a 2000-2500 metri sopra il livello del mare dove l’ossigeno l’umidità e la pressione atmosferica sono ridotte. In queste condizioni l’organismo sano risponde con diverse manifestazioni che vanno da un aumento del battito cardiaco, della respirazione e anche lievemente della pressione. Tutto questo provoca disidratazione e quindi secchezza della pelle che si manifesta con la sensazione di “pelle che tira”.


Nelle condizioni precedentemente descritte è necessario applicare di frequente cosmetici in grado di ripristinare l’idratazione come sieri a base di acido ialuronico a basso peso molecolare, creme di intensa idratazione non grasse, bere molta acqua, succhi di frutta, evitare alcolici, superalcolici e ridurre l’assunzione di caffè.

Helene Calogeropoulou